Razionalizzare una catena di fornitura e un'ufficio acquisti

ll cliente Una media azienda mantovana del settore FMCG si trova in difficoltà economica e operativa e necessità un piano di risanamento. Parte di questo piano passa per la razionalizzazione della distribuzione logistica e dagli Acquisti (ed i loro costi). I brand sono importanti e conosciuti, si può ancora costruire qualcosa di buono e riconquistare il mercato.

La sfida Bisogna ristrutturare i processi, trovare nuove soluzioni a vecchi problemi, ricostruire la fiducia di fornitori e clienti ed innovare, presentare nuovi prodotti garantendo la consegna dai mercati del Far East sviluppando una Logistica in grado di raccogliere la sfida della tempestività e Acquisti capaci di trovare alternative a prezzi sempre più concorrenziali.

La soluzione  Si trovano nuovi fornitori di prodotti finiti più competitivi ma bisogna ridurre l’incertezza di consegne con lead time troppo lunghi ed allora si affida ad alcuni spedizionieri specializzati l’incarico di gestire gli approvvigionamenti sui diversi porti della Cina, garantendo la partenza dei carichi e la riduzione delle non conformità. L’ufficio Acquisti riorganizzato per raccogliere questa sfida dà il meglio di sé ed i risultati non tardano ad arrivare.

I risultati I clienti sono soddisfatti, il livello di servizio, espresso come consegne on time, passa da un 90 ad 94%, con merci che arrivano dal Far East grazie alla completa tracciabilità delle spedizioni ed al supporto nella gestione delle dogane di spedizionieri esperti e di elevate competenze interne finalmente sfruttate. Si attivano nuovi fornitori, alcuni si cambiano, altri cambiano approccio perché capiscono che in azienda è cambiata “la musica”. E si negozia ancora ed ancora per aiutare l’azienda a fare utile. Quando il temporary manager se ne va lascia una organizzazione più matura, una struttura di buyer specializzati ed autonomi ed una logistica più veloce.