Lo sviluppo della funzione acquisiti in una media azienda che opera nel settore retail

Il Cliente: una media azienda storica trevigiana specializzata nella produzione e commercializzazione di sacchetti in plastica per uso domestico ed alimentare.

La Sfida: l’azienda a partire dal 2012 è stata acquisita da due fondi di investimento che vogliono svilupparne il fatturato ed aumentare la visibilità del marchio nel settore del non food. Un nuovo amministratore delegato è incaricato di gestirla e portare il EBITDA a livelli superiori rispetto alla gestione precedente. La maggioranza dei costi aziendali di prodotto sono incorporati nella materia prima e nel processo di acquisto laddove si commercializzano prodotti finiti provenienti dal Far East.

La Soluzione: Per raggiungere l’obiettivo diventa indispensabile dotarsi di una figura senior con esperienze di settore come TM in grado di fare evolvere la struttura acquisti e di dotarla di tutti gli strumenti necessari per abbassare i costi dei materiali in maniera strutturata e permanente. Dal marzo 2016 il TM inizia la sua attività in azienda con il mandato di dotarla di una guida strategica ma anche operativa: il primo passo è la costruzione di un budget ambizioso ma realistico per tutte le macro-categorie di materiali e di prodotti finiti importati e di un sistema di controllo dei risultati mensile. Successivamente forma le risorse presenti all’uso degli strumenti ed alla ricerca di nuovi fornitori.

I Risultati: si iniziano a vedere già nell’autunno 2016 con un EBITDA del 12,3% sul FL (rispetto ad una previsione del 10%) guidato dalla riduzione di costo delle materie prime plastiche. Nuovi fornitori apportano nuove idee di prodotti innovativi nel settore. I risultati si consolidano nel 2017 con un EBITDA di 14,9% sul FL raggiunto grazie alla riduzione del costo dei materiali la cui incidenza obiettivo sul fatturato era del 45,5% rispetto ad un reale raggiunto alla fine del 2017 di 43,8%. La missione si conclude nel dicembre del 2017 con l’uscita del TM che ha portato alla crescita dell’organizzazione ed allo sviluppo di una risorsa interna che ne prenderà la posizione.

Laura Robotti

Razionalizzare una catena di fornitura e riorganizzare un ufficio acquisti

ll Cliente Una media impresa mantovana del settore FMCG si trovava in difficoltà economica con la necessita di definire  un piano di risanamento. Parte di questo piano passava per la razionalizzazione della distribuzione logistica e dalla riduzione dei costi d'acquisto. I brand erano importanti e conosciuti, si poteva riconquistare il mercato.

La Sfida  Era necessario  ristrutturare i processi, trovare nuove soluzioni a vecchi problemi, ricostruire la fiducia di fornitori e clienti ed innovare, presentando nuovi prodotti e garantendo la consegna ai clienti.

La Soluzione  Sono stati valutati nuovi fornitori di prodotti finiti più competitivi  con lead time ridotti rispetto ai concorrenti. Per in fornitori del far east  si affidava alcuni spedizionieri specializzati l’incarico di gestire gli approvvigionamenti sui diversi porti della Cina, garantendo la partenza dei carichi e la riduzione delle non conformità.

I Risultati I clienti erano soddisfatti, il livello di servizio, espresso come consegne on time, passava da un 90 ad 94%, con merci che arrivano dal Far East grazie alla completa tracciabilità delle spedizioni ed al supporto nella gestione delle dogane di spedizionieri esperti e di elevate competenze interne finalmente sfruttate.  Alla fine del suo mandato il  temporary manager lasciava  una organizzazione più matura, una struttura di buyer specializzati ed autonomi ed una logistica snella e veloce.

Laura Robotti

Sviluppo packaging per la cosmetica

Il Cliente  Una PMI bresciana terzista nella produzione cosmetica cercava un manager degli Acquisti con competenze di sviluppo packaging per un incarico temporaneo legato al lancio di una nuova linea di detergenza per capelli “innovativa e fresca” e per aiutare la proprietà a trovare nuovi fornitori gestendo il progetto in breve tempo.

La Sfida  Si doveva realizzare un nuovo packaging per  un cliente della grande distribuzione ed era necessario  verificare la  fattibilità tecnica dei materiali e di costi costi rispetto al budget.

Le Soluzioni  Sono state fatte diverse proposte di packaging al cliente: mix di colori, materiali, accoppiamenti tra tappi, bottiglie, etichette, astucci. L’erogazione doveva essere perfetta, la solidità del packaging garantita ma gradevole ed accattivante per il consumatore.  E' stato  implementato  un sistema di gestione progettuale “lean” condivisa con l’azienda ed i fornitori trovando le soluzioni migliori dal punto di vista dei tempi di realizzazione e dei costi di progetto.

I Risultati  Rispetto della data di lancio della nuova linea cosmetica  e obbiettivi di sell out superiori a quelli previsti grazie al prezzo competitivo del prodotti  finiti visto che  i  fornitori  avevano ottimizzato le loro produzioni, riducendo gli sprechi e mantenendo un volume di consegna adeguato alla richiesta del mercato. Usando questo progetto come test con l’esperienza e le conoscenze del temporary manager, l’azienda aveva implementato un sistema organizzato per gestire i lanci che continua ad usare con successo.

Laura Robotti